Di admin il 20 giugno 2013 0 Commenti

Il Lausitzring (Germania), conosciuto anche come Euro Speedway Lausitz, non regala al giovane Stefano Comini alcun sorriso. Dopo gli eccellenti risultati ottenuti sul Nürburgring a fine maggio (rimonta dalla 23° posizione e vittoria!), Stefano si trova a confrontarsi nuovamente con problematiche alla vettura e non solo… .

A cominciare dal 2° turno di libere, svoltosi nel tardo pomeriggio di venerdì, la vettura accusa problemi ,  che porteranno alla rottura della coppa dell’olio.

La condizione non ottimale della “piccola compagna di gara francese” di Stefano si ripresenta durante le qualifiche di sabato. Non riuscendo infatti a trovare un set-up performante, chiude il turno di qualifiche in 5° posizione (ad un decimo dal poleman Calcum).

La situazione non migliora per gara 1. I semafori si spengono domenica mattina alle ore 9:30, e Stefano, artefice di un’ ottima partenza, comincia il suo inseguimento a caccia della prima posizione. Dopo pochi giri, la rottura della frizione non gli permette di raggiungere questo obiettivo. Comini continua comunque a lottare, chiudendo con un 4° posto, da ritenersi ottimo viste le difficili condizioni di gestione della vettura, e comunque utile per portare a casa importanti punti in prospettiva campionato.

Per la descrizione di gara 2, la parola a Stefano: “Una gara decisamente da dimenticare! La macchina era finalmente in ordine. Il circuito era per me nuovo, ma fin da subito ho potuto notare che la maggiore difficoltà è data dai sorpassi:  la conformazione della pista non ne permette molti, ed è necessario aspettare che si presenti il momento ideale per effettuarli … e così ho fatto! Durante il primo giro ho passato Ahrens; e mi sono trovato a ridosso del 2° Stucki, (compagno di squadra dell’ attuale leader del campionato Calcum).

Ho aspettato il momento in cui mi si aprisse un varco per superarlo, e quando ho provato ad attaccare, Stucki ha continuato ad opporre resistenza all’ esterno. Il contatto è stato inevitabile, ma non clamoroso o eccessivamente aggressivo. Ho recuperato posizioni arrivando in testa al gruppo, dopo alcuni giri la direzione gara ha deciso di esporre la bandiera nera e squalificarmi.

Sono, per l’ ennesima volta, amareggiato. Mi permetto di ritenere inappropriata ed eccessiva la decisione presa dalla direzione, considerando inoltre che, a seguito del contatto, Stucki ha comunque chiuso la gara con un 6° posto… . Il mio obiettivo futuro rimane sempre e comunque la vittoria!”.

Per ulteriori informazioni:

www.targetcompetition.com

Categorie: Archivio, Gare, News
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