Di Sibi il 26 maggio 2017 0 Commenti

Ancora una gara spettacolare, ancora sorpassi, bagarre ed emozioni. La TCR ha festeggiato il ritorno su un palcoscenico prestigioso come meglio non si poteva. E il protagonista oggi è stato Stefano Comini che si è imposto al termine di una corsa che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino alla fine. Merito suo e di Roberto Colciago che negli ultimi quattro giri hanno corso uno incollato all’altro. Il brianzolo ad inseguire e cercare un varco nella parte guidata del tracciato e lo svizzero, passato al comando a metà del primo giro, a chiudere ogni possibile spazio. Un duello di nervi, tattica e precisione che alla fine ha premiato Comini che così ha portato alla Comtoyou il secondo successo stagionale.
Eccezionale Stefano, ma anche Colciago ha corso in maniera magistrale. Partito nono, il pilota della Honda M1RA ha recuperato. Giro dopo giro ha passato i suoi avversari fino ad arrivare in scia a Comini. Ci ha provato in tutti i modi, ma alla fine non c’è stato verso. “E’ stata un bella lotta – ha detto alla fine Roberto – ho fatto tutto quello che potevo, ma Stefano si è difeso bene. Sono rimasto molto colpito dalla velocità dell’Audi nonostante la zavorra”. La bella giornata della Comtoyou è stata completata dal terzo posto di Frederic Vervisch.

Il belga si è fatto largo a spintonate. In partenza si è toccato con Tassi e poi per un taglio di chicane avrebbe dovuto ridare due posizioni (Oriola e Homola) invece ne ha ridata solo una. Per questo è sotto investigazione. Resta comunque una gara molto grintosa da parte sua e la consapevolezza di un pilota che si è inserito subito ai vertici della categoria e che si toglierà presto delle soddisfazioni maggiori. Quarta piazza per James Nash. Al comando per i primi metri di gara, il britannico ha fatto quello che poteva. Alla fine si è inchinato alla maggior velocità di punta di Audi e Honda e si è dovuto accontentare.

Quinto ha chiuso Jean-Karl Vernay che ha mantenuto la leadership del campionato. Anche per lui un contatto in partenza con Valente che, per un verso o per l’altro non concretizza mai le occasioni che si presentano. E partire dalla pole è una ghiotta occasione! Vernay ha preceduto Homola, Kajaia e Pepe Oriola che nelle prime fasi di gara si era fatto sotto ai leader. Poi qualche duello troppo rude lo ha fatto retrocedere. La zona punti si è chiusa con Attila Tassi nono la cui gara è stata danneggiata dalla toccata in partenza e Ferenc Ficza. Vedremo ora cosa decideranno i giudici di gara chiamati ancora a decidere su alcun e scorrettezze. Oggi però sarebbe importante dare un segnale, altrimenti i piloti si sentiranno autorizzati a guidare come se fossero dietro ad una “consolle”.

Italiaracing – Dario Sala

Categorie: Archivio, Gare, News
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